Alessandro Barbero Podcast - La Storia

Alessandro Barbero Podcast - La Storia - Hallgatás Online

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Epizód összefoglalója

L'intervistato argomenta perché sia un errore storiografico equiparare nazismo, fascismo e comunismo, distinguendo tra la natura globale e duratura del comunismo e l'esperienza più breve e localizzata dei regimi fascisti e nazisti. L'analisi approfondisce le radici storiche dell'appoggio della classe borghese al fascismo, spinta dalla paura del bolscevismo, e riflette sulla possibilità di nuovi modelli ideologici nel contesto globale attuale.

Fejezetek

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Kiemelések

Perché è un errore storico e storiografico equiparare, quindi mettere esattamente sullo stesso piano e identificare il nazismo, il fascismo e il comunismo

00:00:00 · L'autore introduce la tesi principale secondo cui l'identificazione tra questi tre regimi è una semplificazione errata.

Il comunismo è un'esperienza che è durata 150 anni Un secolo e mezzo, non vent'anni come il regime fascista e ancora meno come quello nazista.

00:05:03 · L'intervistato sottolinea la differenza temporale e l'estensione globale dell'esperienza comunista rispetto ai regimi fascisti.

I comunisti in Italia sono stati una forza che ha partecipato in pieno alla vita democratica italiana, che insieme agli altri partiti ha diretto la resistenza e poi ha voluto la Repubblica

00:08:26 · Si evidenzia il ruolo costruttivo del Partito Comunista nella formazione della democrazia italiana post-bellica.

gran parte della società borghese italiana, che fino a quel momento era sostanzialmente liberale, laica o cattolica, ma liberale, conservatrice beninteso certo monarchica magari anche colonialista e militarista però liberale e però a un certo punto ha pensato che il fascismo in quella situazione fosse il male minore

00:18:03 · L'intervistato spiega come le classi liberali abbiano inizialmente assecondato l'ascesa del fascismo vedendolo come una scelta necessaria.

andare a riproporre un'equiparazione totale invece può essere soltanto strumentale per ragioni di bottega ed è uno stravolgimento della verità storica.

00:23:25 · L'intervistato critica l'uso politico del paragone tra comunismo e nazifascismo.

Epizódok

441-

Perché preferisco il COMUNISMO (e perché non è come il FASCISMO) - Alessandro Barbero

L'intervistato argomenta perché sia un errore storiografico equiparare nazismo, fascismo e comunismo, distinguendo tra la natura globale e duratura del comunismo e l'esperienza più breve e localizzata dei regimi fascisti e nazisti. L'analisi approfondisce le radici storiche dell'appoggio della classe borghese al fascismo, spinta dalla paura del bolscevismo, e riflette sulla possibilità di nuovi modelli ideologici nel contesto globale attuale.

01 szept. 2026
440-

Il PATRIARCATO nel MEDIOEVO, spiegato da Alessandro Barbero

L'episodio esplora la figura di Christine de Pizan come pioniera della resistenza femminile nel Medioevo e analizza l'evoluzione della specializzazione storica, riflettendo sul delicato equilibrio tra rigore accademico e divulgazione scientifica. Attraverso il confronto tra realtà storica e mito collettivo, si discute l'importanza dell'insegnamento della storia come strumento di pensiero critico. L'intervista affronta inoltre le sfide del mondo universitario moderno, criticando la logica aziendale applicata all'accademia e celebrando il valore della narrazione e della lettura per espandere i confini dell'esperienza umana oltre i limiti della propria epoca.

30 aug. 2026
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Usare GUERRA e PACE per raccontare NAPOLEONE, la lettura di Alessandro Barbero

L'episodio analizza la tecnica e la psicologia della guerra napoleonica attraverso l'opera 'Guerra e Pace' di Tolstoi, esplorando il tentativo di imporre una geometria ordinata al caos del campo di battaglia. Viene esaminato come l'addestramento cercasse di trasformare i soldati in automi meccanici, per poi descritto il momento critico in cui la massa organizzata si dissolve nel panico. L'analisi prosegue con l'evoluzione dell'artiglieria e le dure condizioni logistiche, evidenziando come fame e malattie causassero più morti del combattimento stesso. Il racconto si conclude con la visione di Tolstoi sulla guerra come un evento imprevedibile e incontrollabile, dove la realtà bellica è fatta di eventi casuali e testimonianamente inaffidabili.

28 aug. 2026
438-

Analisi delle CRISI del 2000 e la PREVISIONE del COVID-19 di Alessandro Barbero

L'episodio analizza la crisi del Trecento e Quattrocento come un periodo di profonda rottura rispetto all'espansione medievale, caratterizzato da fattori climatici, epidemie e guerre endemiche. Attraverso l'esame dell'esaurimento delle terre e dell'impatto della peste, si esplora come questo shock demografico abbia paradossalmente innescato trasformazioni economiche positive, aumentando i salari reali e stimolando nuovi consumi. Il racconto prosegue esaminando le tensioni politiche e religiose, dal papato ad Avignone alla crisi dei comuni, fino alle dinamiche di potere del XVI secolo. L'autore evidenzia come la crisi non sia stata solo un declino, ma un motore di modernità che ha ridefinito le strutture sociali, l'economia e la coscienza religiosa in Europa.

25 aug. 2026
437-

La CULTURA Medievale - Alessandro Barbero (Vercelli, 2021)

L'episodio esplora la transizione tra l'antichità e il Medioevo attraverso la storia di Vercelli, analizzando l'impatto del cristianesimo e l'evoluzione tecnologica, come il passaggio dal papiro al libro rilegato. Attraverso la figura di Sant'Eusebio, viene tracciata l'evoluzione culturale da un mondo mediterraneo a una nuova identità europea. Il racconto prosegue analizzando la prosperità dell'Italia nel basso medioevo, caratterizzata dalla nascita dei Comuni e da politiche economiche innovative. Viene approfondito il valore di tesori filologici come il Codex Vercellensis e il Vercelli Book, concludendo con l'evoluzione delle università e la realtà storica degli ordini religiosi medievali.

18 aug. 2026